Apartments on the Amalfi Coast

CONCA DEI MARINI - AMONG THE MOST BEAUTIFUL CITIES IN ITALY!

Hotels

The best solution if you want to spend your time in Conca dei Marini in maximum comfort!

Boutique Hotels

The middle way between a B&B and a hotel, to enjoy your time on the Amalfi Coast in total relax!

Holiday Homes

An apartment at your complete disposal to enjoy your holiday in Conca dei Marini!

Bed & Breakfasts

If you want to sleep with breakfast, this is the right choice for your vacation!

Conca dei Marini

Services and Business

Markets and Shops

Shops, markets, haberdasheries

Rentals and Tours

Limo service, scooter rental and guided tours

Food and Beverage

Bar and restaurants

Sun and Sea

Beaches and bathing beaches

Wellness

Spa and gym

Various Services

Pharmacy and multimedia

Conca dei Marini

History and Tradition

AmalfiCoastStay.com is owned by the Association of Free Economic Operators (A.L.O.E.) of Conca dei Marini, Via Sant'Antonio 3 - 84010 - CF: 95115330656

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Il riparo degli uomini e dei ricordi

Deliziosa è la Marina di Conca con le sue casette a fior di mare e la cappellina dedicata a Santa Maria della Neve, che ogni anno tripudia di colori e di luci nella festa del cinque agosto. E’ facile, per esempio, distinguere la casa con gli archi che emergono dall’acqua, l’antica “maccaronia” dei Buonocore oppure la trecentesca casa Mele, un tempo “foresteria” del monastero di Santa Rosa e attuale Municipio; e via via gli altri edifici e i villini che si possono ammirare magari durante una passeggiata in quest’aria salubre. Qui contadini e m arinai continuano a vivere e a gioire con poco, in questo paese sereno che ogni giorno dell’anno può offrire a chiunque la sua felicità.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Aria e mare da tornare a riamare

“Acqua roce”, “‘o rummiello”, “‘o runghetiello”, “‘a senghetella”, “‘o funtanone” e “punta ape”, sono alcuni dei nomi, estranei alla toponomastica ufficiale, con cui nel linguaggio dei pescatori vengono indicate le numerose scogliere. Sono nomi della tradizione che comunicano, in tutta la più schietta bellezza, le caratteristiche di questo tratto di mare turchese, nel quale la natura si esprime forse nella sua forma più lirica. Sono luoghi che entrano nel cuore e diventano un invito incessante a tornare e riamare senza fine quest’aria e questo mare.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Conca dei gradini

E’ piccola Conca, ma forse non basta un giorno per visitarla perchè le sue bellezze sono sparse lungo molte “scalinatelle” che giustificano la variante del nome: Conca dei gradini. Non è possibile rinunciare alla passeggiata a S. Antonio, tranquilla, panoramica, balsamica e romantica, tra le più piacevoli della costiera. Comincia dal sentiero che è detto “sotto i pali” o anche delle “cinque essenze”, quelle della vite, del limone, dell’ulivo, del carrubo e del melograno. Le tappe del percorso sono: la chiesa di S. Antonio, che è il Duomo di Conca, la chiesa di S. Michele e una bianca, piccola edicola sacra posta ai margini di una lunga roccia – detta “la tavola” – dalla quale si scorgono, impressionanti e sconvolgenti, i precipizi e i burroni che si perdono nell’ombra di una gola selvaggia e profonda, il cui nome – Furore – è la più precisa definizione del luogo.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Conca di cielo

Per un po’ di tempo, è sembrato che l’apertura della strada nazionale Sorrento-Amalfi-Salerno facesse cadere nel dimenticatoio un posto come Conca, fino ad allora punto nodale ed utile appoggio nei traffici marittimi. E poi la tonnara veniva soppiantata da tecnologie più potenti e moderne: queste non erano certo grandi premesse per un prospero futuro. Invece no: questi ultimi anni hanno visto il risveglio e la rinascita di questa preziosa località. Gli esempi più clamorosi sono certamente i passaggi di Jacqueline Kennedy, della regina d’Olanda e di Gianni Agnelli, che hanno scelto il mare e le disarmanti bellezze paesaggistiche di Conca dei Marini per fermarsi a fare i bagni. D’altra parte sono numerose le citazioni di artisti, scrittori e visitatori di tutto il mondo che si sono lasciati sedurre da questi luoghi, arrivando a creare l’ormai celebre appellativo di “Conca di Cielo”.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Dove abita la pace

Molti illustri visitatori hanno avvertito quasi una sensazione di infinito, un’impronta divina tra le vie e le abitazioni di questa perla della Costiera. Forse perchè le case non sono ammucchiate, ma sparse qua e là, sempre cintate di verde. Non ci sono edifici grandiosi, ma residenze unifamiliari di grande semplicità. E’ ovunque presente la tradizione: nelle cupolette a guanciale, nella classica loggetta e nella scala esterna. Il bianco la fa da padrone, sui muri robusti e antichi, con gli spigoli arrotondati senza cornici di gronda. Dal mare, tutto questo sembra un grande libro di storia, aperto sul leggio delle colline. La pace abita qui: dove ancora oggi fanno la lavorazione artistica della palma, quella delle nasse e dei cesti per la pesca e i ricami a mano.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Dove riposano le leggende del mare

Conca dei Marini, l’antica “Cossa” dei Tirreni, divenne colonia romana nel 481 a.C. e fu una preziosa alleata di Roma nella seconda guerra punica. Ha sempre avuto una valida marina mercandile, in contatto con i diversi paesi del Mediterraneo. “Codesto traffico attivo e continuo fece prosperare Conca per più secoli, principalmente sotto le dinastie degli Svevi ed Angioini di Sicilia e di Napoli”. Questa prosperità è continuata per più secoli, parallelamente a quella della repubblica di Amalfi che aveva qui un ricovero navale e forse il centro di reclutamento degli equipaggi, in particolare sotteo le dinastie degli Svevi e degli Angioini. Nel X secolo, un violento cataclisma ne distrusse molte costruzioni, tra c ui la chiesa di Santa Maria “de Grado”, che nel secolo successivo venne ricostruita dagli abitanti, sul posto dove attualmente sorge la chiesa di Santa Rosa. Ancora oggi questo luogo è la più importante testimonianza della storia di Conca dei Marini. Nel 1681, con l’appoggio del Comune e la grande volontà di Suor Maria Pandolfi, fu fondato un Convento di domenicane che è stato attivo fino al nostro secolo. Oggi, nella struttura dell’ex convento, c’è un albergo che porta lo stesso nome della chiesa: qui, sul terrazzo principale, si ha la più incantevole e squillante visione panoramica del golfo di Salerno.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Gastronomia da non perdere

Come è vero che la rinomata sfogliatella è pronta ad accogliere, nel modo più dolce e accattivante, gli amanti dei “piaceri della tavola”, è ancora più vero che la cucina di Conca dei Marini va gustata dal primo all’ultimo (sfizioso) piatto. Ecco i “momenti salienti” del Menu:

Pennette al pomodoro “piennolo”
Pennette con zucchini dell’orto
Spaghetti al sugo di gambero rosso del corallo
Zuppa di pesce di scoglio
Coniglio alla foglia di limone
Parmigiana di melenzane e zucchine
“Sfogliatella Santa Rosa”
“Passolini”: acini d’uva passa in un minuscolo cartoccio (fatto con foglie profumate di limone e legate con un sottile filo di giunco)

Una curiosità per pochi eletti:
Ortica di mare – un’alga (reperibile a poco più di un metro di profondità) viene preparata a mo’ di frittella: si tratta di una prelibatezza unica nel suo genere, assolutamente tipica. Chi vorrà gustarla dovrà: attendere la stagione favorevole (che, in genere, va da giugno a settembre) e il momento opportuno in cui le condizioni del mare ne avranno permesso la pesca.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Il convento di Santa Rosa

Sulla strada che porta ad Amalfi, come a proteggere dall’alto la quiete di Conca dei Marini, c’è l’ex convento di Santa Rosa, oggi sede di un albergo che ne ha conservato il nome. Può dirsi il fiore all’occhiello della località o il “Settimo Cielo” della costiera. La sua sagoma si intravede da Capodorso e appare sempre più imponente man mano che si procede verso Amalfi. Nella chiesa accanto si trova custodito il capo di San Barnaba Apostolo, la reliquia più importante della provincia dopo il corpo di S. Matteo a Salerno e quello di S. Andrea ad Amalfi. E’ proprio nel seicentesco monastero che ha visto la luce la famosa (e imperdibile) sfogliatella “Santarosa”.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

La Grotta dello Smeraldo

Un “unicum” è la grotta di smeraldo annidata nella silente e solenne baia di Conca, in una piega dell’orlo costiero. E’ stata ritrovata nel 1932 da un pescatore che in seguito, fino alla sua morte, ha indossato una fascia che lo glorificava con la scritta: “scopritore della grotta”. Gli si deve chiaramente tanto: per convenire su questo, basta entrare nella grotta nel momento in cui, con il sole alto e il mare calmo, si creano delle incisioni di luce, con riflessi e barbagli che colorano tutto l’ambiente interno e le conferiscono quel fascino unico, che ha già fatto invaghire molti turisti. Vi si può accedere dalla strada nazionale, con ascensore o scala, oppure dal mare. Alla banchina d’ingresso, una zattera introduce nella spelonca che, come per incanto, si trasforma in un fantastico tempio verde, ricco di cariatidi, figure, cortine e bassorilievi: opera dei millenni e dell’acqua stillante dalle volte. Ma ciò che più sorprende, è il veder sorgere dal mare numerose e robuste strutture stalagmitiche. Queste, logicamente, non avrebbero potuto formarsi se la grotta non fosse stata un tempo all’asciutto e non potrebbero trovarsi ora nell’acqua se, per il fenomeno di bradisismo, il suolo non si fosse abbassato portando intatta nel mare la parte inferiore della caverna. L’interesse per la Grotta di Smeraldo è cresciuto da quando, nel 1956, i sub hanno adagiato sul fondale un presepio di ceramica bianca.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

La Torre del silenzio

La più bella torre della riviera, che cavalca un pittoresco e possente promontorio, non poteva non trovarsi qui. Di forma quadrangolare, rivela la sua origine cinquecentesca in quanto su questa costa le torri a pianta circolare, meno resistenti, risalgono al XIV secolo e quelle a pianta quadrata, più robuste, al XVI secolo. Della Torre Bianca si è parlato e scritto a lungo in passato, per il fatto che fino agli anni ’60 fungeva da cimitero. Se ne discusse persino alla Società delle Nazioni e vi fu chi la paragonò alle “torri del silenzio” indiane. Tuttavia questo nobile sepolcreto non ha mai avuto, in realtà, nulla di macabro e funereo, tant’è che sul promontorio dove sorge, sono sempre affluiti cacciatori ed escursionisti: forse è corretto considerarla un simbolo o un “venerabile avello”. Si racconta che un giorno, davanti a questa vecchia costruzione saracena, gli abitanti di Conca si accorsero che c’erano due anziane turiste americane inginocchiate. “Che cosa fate in quella posizione?”. “Stiamo pregando Dio per farci morire qui ed essere sepolte nella torre. Questo è il posto più bello del mondo”. Furono convinte a desistere da quel tipo di preghiera. Ogni anno, ancora oggi, tornano a Conca: questa volta per divertirsi.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Miss Costiera

Come una donna da cui è impossibile non restare affascinati, Conca dei Marini è un piccolo gioiello nel grande tesoro della Costiera Amalfitana. Innamorarsene è fin troppo facile: chi ha già imparato a conoscere ogni approdo e ogni insenatura in questo mare di un azzurro “denso come metallo fuso”, ha subito eletto la sua “Miss Costiera”. Tra improvvisi balzi fino a quattrocento metri d’altezza, corre lungo il mare per circa tre chilometri: tanto le basta per rapire lo sguardo prima e il cuore poi, a chi si muove tra Amalfi e Praiano. Case imbiancate a calce, con cupole, adagiate lungo la collina di S.Pancrazio e nei limoneti di Sant’Antonio. Scorcio panoramico di suggestiva bellezza, il borgo marinaro arroccato nell’ansa del mare è Conca dei Marini, piccolo centro marinaro che negli anni Settanta annoverava tra i suoi più affezionati habitués la principessa Margaret d’Inghilterra. Il suo nome è la conseguenza di un retaggio culturale che parla di una attitudine marinara antica. Storie avventurose di bastimenti e di vele, tempeste, naufragi e tanta perizia.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Pomodorini a "piennolo"

Hanno forma quasi tonda, piuttosto piccola ed appena raccolti vengono sistemati a “piennolo” (cioè a campanile), mediante una sottile cordicella che, oltre a tenerli insieme, consente di appenderli in una zona asciutta ed ombreggiata per poterli conservare per tutto l’anno. I pomodorini maturano sui terrazzi soleggiati e, conservando il sapore dello iodio, permettono di conferire alle gustose salsette e zuppe di pesce un sapore unico ed inimitabile.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Sant'Antonio

Posta su una sporgenza rocciosa, questa chiesa risalente al 1200, domina il mare da uno scosceso pendio. Più confacente a un castello, la sua particolare posizione l’ha tuttavia salvaguardata dalle incursioni di pirati e saraceni che, in questi luoghi, assalivano e saccheggiavano con ferocia inaudita. Oggi, nonostante i diversi restauri, la struttura architettonica ha conservato l’antica armonia che trasmette ai visitatori una sensazione di spiritualità e pace. Ogni anno, il 13 giugno, alle prime luci dell’alba giungono dai paesi vicini, a piedi nudi, gruppi di fedeli in preghiera. Dai sentieri nascosti tra il verde degli ulivi e dei limoni, sale struggente il canto delle “zitelle scapellate”, ragazze scalze e vestite di bianco che, in profonda venerazione, si recano ai piedi del Santo per glorificarlo o chiedere una grazia. Quest’atmosfera di grande umiltà, origina intensa commozione e, per brevi istanti, ridona all’uomo le proprie origini.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

San Pancrazio

Un diverso punto panoramico offre la spianata che, quasi a forma di nave – la cosiddetta punta “vreca” – sta dinanzi alla chiesa di San Pancrazio. Vi si accede per una comoda scalinata che inizia dalla strada Amalfi-Positano, nei pressi dell’albergo Belvedere. La vista da qui è superba, ma ancora meglio è quella che si gode dalla casa del parroco e dal campanile di San Pancrazio. La chiesa è circondata da un oliveto bellissimo attraversato da uno scenografico scaleo ricordato dai versi di Alfonso Gatto e dalle tele di Mario Avallone e Clemente Tafuri. In un locale della chiesa sono ancora oggi presenti numerosi quadri che documentano gli “ex-voto” per i miracoli attribuiti a Don Gaetano Amodio, più volte invocato dai marinai nei momenti di pericolo. Qui si continua ad avvertire la tensione e il sentimento di paura della gente di Conca, che conserva vivo il ricordo delle vittime dei naufragi.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

The shelter of men and memories

The Marina di Conca is delightful with its little houses on the seashore and the chapel dedicated to Santa Maria della Neve, which every year rejoices in colors and lights on the feast of August 5th. It is easy, for example, to distinguish the house with the arches that emerge from the water, the ancient “maccharonia” of the Buonocore or the fourteenth-century Mele house, once the “guesthouse” of the monastery of Santa Rosa and the current Town Hall; and gradually the other buildings and villas that can be admired perhaps during a walk in this healthy air. Here farmers and sailors continue to live and rejoice with little, in this serene country that every day of the year can offer anyone its happiness.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Air and sea to return to love

“Acqua roce”, “‘o rummiello”, “‘ o runghetiello”, “‘a senghetella”, “‘ o funtanone” and “punta ape”, are some of the names, extraneous to the official toponymy, with which in the language of the fishermen the numerous cliffs are indicated. They are traditional names that communicate, in all the most frank beauty, the characteristics of this stretch of turquoise sea, in which nature is perhaps expressed in its most lyrical form. They are places that enter the heart and become an incessant invitation to return and endlessly love this air and this sea.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Conca of steps

It is small Conca, but perhaps one day is not enough to visit it because its beauties are scattered along many “stairways” that justify the variant of the name: Conca dei gradini. It is not possible to give up the walk in S. Antonio, quiet, panoramic, balsamic and romantic, among the most pleasant of the coast. It starts from the path which is called “under the poles” or even of the “five essences”, those of the vine, lemon, olive, carob and pomegranate. The stages of the route are: the church of S. Antonio, which is the Cathedral of Conca, the church of S. Michele and a white, small sacred shrine placed on the edge of a long rock – called “the table” – from which they see, impressive and upsetting, the precipices and ravines that are lost in the shadow of a wild and deep gorge, whose name – Furore – is the most precise definition of the place.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Conca of heaven

For some time, it seemed that the opening of the Sorrento-Amalfi-Salerno national road caused a place like Conca to fall by the wayside, which until then had been a key point and a useful support in maritime traffic. And then the tonnara was supplanted by more powerful and modern technologies: these were certainly not great premises for a prosperous future. But no: the last few years have seen the awakening and rebirth of this precious location. The most sensational examples are certainly the passages by Jacqueline Kennedy, the Queen of Holland and Gianni Agnelli, who chose the sea and the disarming landscape beauties of Conca dei Marini to stop for a swim. On the other hand, there are numerous quotations from artists, writers and visitors from all over the world who let themselves be seduced by these places, creating the now famous name of “Conca di Cielo”.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Where peace lives

Many illustrious visitors have almost felt a feeling of infinity, a divine imprint between the streets and houses of this pearl of the Amalfi Coast. Perhaps because the houses are not crowded, but scattered here and there, always fenced in green. There are no grandiose buildings, but single-family residences of great simplicity. Tradition is present everywhere: in the cheek-shaped domes, in the classic loggia and in the external staircase. White is the master, on the robust and ancient walls, with rounded corners without eaves. From the sea, all this looks like a great history book, open on the lectern of the hills. Peace lives here: where the artistic work of the palm, that of the pots and baskets for fishing and hand embroidery, still do today.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Where the legends of the sea rest

Conca dei Marini, the ancient “Cossa” of the Tyrrhenians, became a Roman colony in 481 BC. and was a precious ally of Rome in the second Punic war. It has always had a valid merchant marine, in contact with the different Mediterranean countries. “This active and continuous traffic made Conca flourish for several centuries, mainly under the dynasties of the Swabians and Angevins of Sicily and Naples”. This prosperity continued for several centuries, parallel to that of the Amalfi republic which had a naval shelter here and perhaps the crew recruiting center, in particular under the Swabian and Angevin dynasties. In the tenth century, a violent cataclysm destroyed many buildings, including the church of Santa Maria “de Grado”, which was rebuilt by the inhabitants in the following century, on the site where the church of Santa Rosa currently stands. Even today this place is the most important testimony of the history of Conca dei Marini. In 1681, with the support of the Municipality and the great will of Sister Maria Pandolfi, a Dominican Convent was founded which was active until our century. Today, in the structure of the former convent, there is a hotel that bears the same name as the church: here, on the main terrace, you have the most enchanting and ringing panoramic view of the Gulf of Salerno.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Not to be missed gastronomy

As it is true that the renowned sfogliatella is ready to welcome, in the sweetest and most captivating way, the lovers of the “pleasures of the table”, it is even more true that the cuisine of Conca dei Marini should be enjoyed from the first to the last (delicious) dish. Here are the “highlights” of the Menu:

Pennette with “piennolo” tomato
Pennette with zucchini from the garden
Spaghetti with red coral shrimp sauce
Rock fish soup
Lemon leaf rabbit
Aubergine and courgette parmigiana
“Sfogliatella Santa Rosa”
“Passolini”: raisins in a tiny bag (made with lemon-scented leaves and tied with a thin wire of reed)

A curiosity for a select few:
Sea nettle – a seaweed (available just over a meter deep) is prepared like a pancake: it is a unique delicacy of its kind, absolutely typical. Those who want to taste it will have to: wait for the favorable season (which, generally, runs from June to September) and the appropriate time when the sea conditions will have allowed it to be fished.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

The monastery of Santa Rosa

On the road that leads to Amalfi, as if to protect the quiet of Conca dei Marini from above, there is the former convent of Santa Rosa, now home to a hotel that has retained its name. It can be called the flagship of the resort or the “Seventh Heaven” of the coast. Its outline is visible from Capodorso and appears more and more imposing as you proceed towards Amalfi. In the next church there is the head of San Barnaba Apostolo, the most important relic of the province after the body of S. Matteo in Salerno and that of S. Andrea in Amalfi. It is precisely in the seventeenth-century monastery that the famous (and unmissable) sfogliatella “Santarosa” saw the light.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

The Emerald Grotto

A “unicum” is the emerald grotto nestled in the silent and solemn bay of Conca, in a fold of the coastal rim. It was found in 1932 by a fisherman who later, until his death, wore a band that glorified him with the writing: “discoverer of the cave”. We owe a lot to him: to agree on this, just enter the cave when, with the sun high and the sea calm, incisions of light are created, with reflections and flashes that color the whole internal environment and give it that unique charm, which has already made many tourists invaghire. It can be accessed from the national road, by lift or staircase, or from the sea. At the entrance dock, a raft introduces into the cave which, as if by magic, turns into a fantastic green temple, full of caryatids, figures, curtains and bas-reliefs: the work of the millennia and the water dripping from the vaults. But what is most surprising is seeing numerous and stalagmite structures rise from the sea. These, logically, could not have formed if the cave had not once been dry and could not now be in the water if, due to the phenomenon of bradyseism, the soil had not lowered, bringing the lower part of the cave intact into the sea . Interest in the Emerald Grotto has grown since, in 1956, divers laid a white ceramic nativity scene on the seabed.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

The Tower of silence

The most beautiful tower on the Riviera, which rides on a picturesque and mighty promontory, could not be found here. Of quadrangular shape, it reveals its sixteenth-century origin as on this coast the circular towers, less resistant, date back to the fourteenth century and the square ones, more robust, to the sixteenth century. The White Tower has been talked about and written at length in the past, due to the fact that until the 1960s it served as a cemetery. It was even discussed at the League of Nations and there were those who compared it to the Indian “towers of silence”. However, this noble burial ground has never had anything macabre and funeral, so much so that hunters and hikers have always flowed onto the promontory where it stands: perhaps it is correct to consider it a symbol or a “venerable avello”. It is said that one day, in front of this old Saracen building, the inhabitants of Conca realized that there were two elderly American tourists kneeling. “What are you doing in that position?” “We are praying to God to let us die here and be buried in the tower. This is the most beautiful place in the world.” They were convinced to desist from that kind of prayer. Every year, even today, they return to Conca: this time to have fun.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Miss Amalfi Coast

Like a woman from whom it is impossible not to be fascinated, Conca dei Marini is a small jewel in the great treasure of the Amalfi Coast. Falling in love with it is all too easy: those who have already learned about every landing place and inlet in this sea of ​​a “dense as molten metal” blue, have immediately elected their “Miss Costiera”. Between sudden leaps up to four hundred meters high, she runs along the sea for about three kilometers: that’s enough to capture the gaze first and then the heart, to those who move between Amalfi and Praiano. Whitewashed houses, with domes, nestled along the hill of S. Pancrazio and in the lemon groves of Sant’Antonio. Panoramic glimpse of suggestive beauty, the seaside village perched in the bend of the sea is Conca dei Marini, a small seaside resort which in the seventies included Princess Margaret of England among its most loyal regulars. Its name is the consequence of a cultural heritage that speaks of an ancient seafaring attitude. Adventurous stories of boats and sails, storms, shipwrecks and lots of expertise.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

"Piennolo" cherry tomatoes

They have an almost round shape, rather small and as soon as they are collected they are arranged in a “piennolo” (that is, a bell tower), by means of a thin string which, in addition to keeping them together, allows you to hang them in a dry and shaded area to be able to keep them all year round . The cherry tomatoes ripen on the sunny terraces and, keeping the iodine flavor, allow to give the tasty fish sauces and soups a unique and inimitable flavor.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

Sant'Antonio

Placed on a rocky ledge, this church dating back to 1200 dominates the sea from a steep slope. More suited to a castle, its particular position however protected it from the incursions of pirates and Saracens who, in these places, attacked and sacked with unprecedented ferocity. Today, despite the various restorations, the architectural structure has preserved the ancient harmony that conveys a feeling of spirituality and peace to visitors. Every year, on June 13, at the first light of dawn, groups of faithful in prayer arrive from neighboring countries, barefoot. From the paths hidden among the green of the olive and lemon trees, the song of the “scapellate” spinsters, barefoot girls dressed in white who, in deep veneration, go to the feet of the Saint to glorify him or ask for a grace. This atmosphere of great humility gives rise to intense emotion and, for brief moments, restores man’s origins.

Amalfi Coast Stay - Appartamenti per le tue vacanze a Conca dei Marini

San Pancrazio

A different panoramic point offers the esplanade which, almost in the shape of a ship – the so-called “vreca” tip – stands in front of the church of San Pancrazio. It is accessed via a convenient staircase that starts from the Amalfi-Positano road, near the Belvedere hotel. The view from here is superb, but even better is the one that can be enjoyed from the parish priest’s house and the bell tower of San Pancrazio. The church is surrounded by a beautiful olive grove crossed by a scenic stairway remembered by the verses of Alfonso Gatto and the paintings of Mario Avallone and Clemente Tafuri. In a room of the church there are still numerous paintings that document the “ex-votos” for the miracles attributed to Don Gaetano Amodio, repeatedly invoked by sailors in times of danger. Here we continue to feel the tension and the feeling of fear of the people of Conca, which keeps alive the memory of the victims of the shipwrecks.